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Matt Interview (novembre 2001)

- Come diavolo stai?
Bene grazie. Sono appena tornato dalla Russia e siamo stati assaliti dalla gente per tutto il tempo.

- E’ il turno di Q, cosa vuoi da bere?
Un costoso vino rosso per favore.

- Dicci un segreto che non hai mai detto a nessuno prima di adesso.
Ho mentito sulla mia prima esperienza sessuale. Ho detto a tutti che sono andato a letto con questa ragazza quando avevo circa 15 anni, ma la verità è che non sono andato veramente bene - se hai capito cosa intendo...

- Qual è il tuo primo nitido ricordo che hai da bambino?
Soffocando con un portachiavi. Avevo all’incirca 6 anni ed ero rimasto solo con una baby-sitter. Stavo giocando con il suo portachiavi - con un piccolo mappamondo - e sono riuscito a inghiottirlo tutto, comprese le chiavi. La baby-sitter mi ha girato all’ingiù e me lo ha fatto sputare fuori, ho vomitato e mi ricordo di aver visto un grosso ammasso di vomito con un globo di plastica in mezzo.

- Cosa ti attrae?
Calze. Calze da donna. Non so perché, è strano. Qualche calza in particolare? No, solo calze. Forse è una cosa sportiva...

- Come eri a scuola?
Quando l’ho lasciata ho avuto un premio per essere stato l’ultima persona nella storia della scuola. Se tu avevi tre note per il ritardo di 15 minuti, dovevi restare a scuola dopo l’orario. Io avevo qualcosa come 257 note. E abitavo a dieci minuti dalla scuola. 

- Qual è la tua idea di inferno?
Essere nello spazio in una tuta spaziale che provvede a darti senza fine cibo, acqua e aria. Poi essere spinto via dalla terra. Così col passare degli anni diventa gradualmente sempre più piccola e piccola finché sei completamente da solo nello spazio per il resto della tua vita.

- Cos’hai nel portafoglio adesso?
Un centinaio di rubli - che sono all’incirca 10 pence. Qualche annotazione e numeri di telefono che ho preso in giro. Ho anche una carta elettronica della stanza di un albergo russo e una lettera d’amore russa.

- Qual è stata l’ultima volta che hai pianto e perchè?
Non penso che piango come si deve da quando ho 14 anni. Ma sul palco ho notato del liquido che viene fuori dai miei occhi e nello stesso tempo sto gridando per fare uscire dalla mia testa qualcosa di parecchio emozionale. Non è una sensazione di tristezza. E’ piuttosto una estrema realizzazione del passato ed è veramente piacevole, ma non penso che sia un pianto tradizionale.

- Qual è la cosa più ridicola che hai comprato?
Ho comprato un Paramotor. E’ un paracadute con un motore che si indossa sulla schiena, la ragione per cui è ridicolo è perché mi è costato 6.000 sterline. E’ la cosa più costosa che ho mai comprato. Ho perso la ragione un giorno e l’ho comprato pensando che potevo volare a tutti i festivals, ma ho bisogno di più lezioni.

- Sei mai stato arrestato?
Quasi. Io e i miei amici eravamo soliti entrare di nascosto in una piscina all’aperto nella nostra città natale Teighmouth di notte, e nuotavamo nudi nella piscina. Una notte un elicottero è apparso sopra di noi con un proiettore per illuminare. Due poliziotti arrivarono, ci fecero uscire dalla piscina e ci fecero stare in piedi tutti nudi. Eravamo stati avvisati.

- Come preferiresti morire?
Probabilmente annegando. Mia mamma stava annegando quando cadde da uno yacht. Al tempo non sapeva nuotare così si fece prendere dal panico, ma dopo che i suoi polmoni erano pieni d’acqua smise di combattere e disse che è stata veramente una pacifica esperienza. Subito dopo, è stata resuscitata da un pescatore. Sembra come una graziosa dolce esperienza.

- Dove andrai adesso?
E’ il compleanno di un mio amico, così sto per uscire con lui, incontreremo una ragazza con cui mi sono visto e le sue amiche, così usciremo, ci ubriacheremo, e cercheremo di portarcele a letto.

Tradotta da McAlice.